martedì 24 gennaio 2012
martedì 20 dicembre 2011
Associazione Italiana per la Wilderness (AIW)
Riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con Decreto 28 dicembre 2004 – G.U. n. 53 - 5 marzo 2005
COMUNICATO STAMPA
PECORE PER LUPI ED ORSI: FINALMENTE!
Con decenni di ritardo da quando il sottoscritto ha per primo proposto la restituzione in natura ed immediata dei capi di bestiame (soprattutto pecore) ai pastori che subivano danni da parte di orsi e lupi - restituzione da farsi con la creazione di “greggi pubblici”, ovvero di proprietà degli enti preposti alla difesa della fauna selvatica, specificatamente degli Enti Parco, e da utilizzare a questo scopo - finalmente qualcosa si muove: il Parco Nazionale della Majella sta per iniziare una simile pratica in via sperimentale in difesa del Lupo (con soldi europei finalmente spesi bene!).
E’ difatti di pochi giorni or sono la diffusione di un comunicato stampa del Parco Nazionale della Majella mediante il quale si annuncia la messa in pratica di quest’iniziativa. Era ora! Era ora che il senso pratico cominciasse a prevalere sulle teorie di animalisti di città campate per aria ancorché marchiate di “scientificità universitaria” (per quanto riguarda l’orso bruno marsicano al costo di oltre 13 milioni di euro finora spesi!) e finora rivelatesi inconcludenti e/o di là da venire in quanto ad effetti pratici (le ultime quelle dei meleti e dei recinti elettrificati e dei futuri ramneti).
Il firmatario di questa nota è lieto di apprendere che ad aver deciso questo passo sia stato il Dott. Nicola Cimini, Direttore del Parco Nazionale della Majella, persona che, come il sottoscritto, fece la sua esperienza naturalistica nello staff del Parco Nazionale d’Abruzzo. Persona con un innato senso pratico in quanto originario del paese simbolo di questo Parco: Opi, dove il Parco vide luce. Non per nulla, un paese di pastori, di pecore, di lupi e di orsi. Onore al merito!
Un ritardo di decenni su di un iniziativa che avrebbe dovuto essere presa da tempo tanto essa è ovvia, e che, tra l’altro, contribuirà al mantenimento della cultura pastorale abruzzese ed alla biodiversità dei pascoli, e che potrà anche avere incidenza sulla creazione di posti di lavoro. Un’iniziativa che parte solo ora in via sperimentale ed in Majella, ma che ci si augura possa presto essere estesa anche al Parco Nazionale d’Abruzzo, mettendo in pratica una di quelle proposte operative di conservazione che il sottoscritto da anni va divulgando (e che ancora nel giugno scorso era stata avanzata alla Regione Lazio, benché, al solito, rimasta lettera morta).
Al contrario l’ultimo progetto Life Orso marsicano spenderà i suoi altri 1,5/2 milioni di euro messi a disposizione dall’Unione Europea per gli ennesimi studi: ricerche, catture, collari, controlli satellitari, conteggi (infiniti conteggi!) e... stipendi. Mentre lo stesso ente Parco a similari e saggi progetti come quello oggi deciso dal Parco della Majella preferisce: uno, potenziare inutilmente le risorse vegetali naturali di cui è già ricco il Parco (e che i troppi cinghiali stanno saccheggiando a danno dell’orso e della flora, anche rara!); due, realizzare piccole centrali eoliche e fotovoltaiche per contribuire al Protocollo di Kyoto (che salvare il pianeta sia più importante che salvare l’orso?).
L’Associazione Italiana per la Wilderness plaude quindi a quest’iniziativa del Parco Nazionale della Majella per difendere il Lupo e si augura che la sperimentazione divenga presto pratica consuetudinaria, anche per il Parco Nazionale d’Abruzzo e per l’Orso marsicano, sperando che così lo si possa salvarlo almeno in extremis.
Murialdo, 20 Dicembre 2011 IL SEGRETARIO GENERALE
F.to Franco Zunino
Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) – Segreteria Generale: Via Bonetti 71 17013 Murialdo (Savona) – Tel/Fax 019.53545 - Cell. 338.4775072 – wilderness_italia@alice.it
mercoledì 12 ottobre 2011
L’ex Sindaco di Villalago Cesidio Vittorio Grossi, ovvero …
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Nei primi giorni del mese di ottobre ho letto un articolo sulla testata on-line del Gazzettino a firma dell’ex Sindaco di Villalago , e, credo come me molti, si saranno domandati se Cesidio Vittorio Grossi, durante il suo lungo mandato come Primo Cittadino, abbia inteso il senso e la valenza della carica che rivestiva, perché dal tenore dell’articolo, sembra invece che viva in un mondo irreale, popolato da esseri immaginifici: insomma in una favola in cui tutti, alla fine, vivono felici e contenti, immersi in una bontà senza fine.
Riferendosi alla recente sentenza di prescrizione dei reati nel giudizio per presunti illeciti nella realizzazione del Centro Sportivo del “Prato” – si badi bene di prescrizione, non di assoluzione – il nostro ex Sindaco si bea di non essersi costituito parte civile in quel processo “ …perché c'erano degli amici che si erano prodigati per il bene di Villalago, rimettendoci tempo e soldi, e che noi riteniamo completamente innocenti di tutto” .
Ciò detto, e, premesso che nessuno può essere considerato reo se non vi è una sentenza passata in giudicato, a me pare che le argomentazioni dell’ex Primo Cittadino siano il risultato di una visione favolistica della realtà.
Diciamo subito che non l’hanno mai pensata come lui la Procura della Repubblica di Sulmona ed il Giudice dell’udienza preliminare, (mica…quattro amici al Bar), che hanno rinviato a giudizio sia il vertice della Società Cooperativa che ha ricevuto il finanziamento, sia la Ditta subentrata nello svolgimento delle opere, il progettista dei lavori, il rappresentante del CONI che aveva fornito i pareri tecnico-sportivi, il Segretario Comunale di Villalago, il Tecnico dello stesso Comune ed il Collaudatore. Le ipotesi di reato contestate andavano dalla truffa, alla falsità ideologica in atti pubblici e all’abuso d’ufficio. Una sfilza di imputazioni di tutto rispetto.
Diciamo anche che la stessa Procura della Repubblica e il Giudice dell’Udienza Preliminare lo avevano (…il Sindaco di Villalago) inserito tra le parti offese, quale soggetto presumibilmente truffato, ingannato e raggirato: quindi avrebbe dovuto avere il senso istituzionale di seguire il processo e difendere puntualmente gli interessi del Comune. I Magistrati, quindi, non hanno mai ritenuto che il nostro ex Primo Cittadino fosse circondato proprio da “amici”.
Il nostro ex Sindaco, invece, ha ritenuto che gli imputati – ben sei - fossero suoi “amici” e fossero completamente estranei ai fatti: quindi non vi era necessità di dar loro noia in quel processo.
Ma come facevano ad essere tutti suoi amici? Lo era anche il titolare della Omnia, Gianni Versiglioni? E lo erano anche il titolare della Ditta che ha svolto i lavori, i progettisti e i tecnici del Credito Sportivo,che forse il nostro ottimo ex Sindaco non ha nemmeno mai conosciuto?
E l’accorto ex Sindaco si è mai chiesto come mai quel progetto ha lasciato un buco di centinaia di migliaia di euro, senza che ad oggi si conosca chi siano i responsabili dello sperpero di danaro pubblico che, come Comune, stiamo pagando a caro prezzo?
Il nostro Cesidio Vittorio Grossi avrebbe potuto avere qualche appiglio per sostenere le sue ragioni se gli imputati – o alcuni di essi – fossero stati assolti; oppure se, nonostante la prescrizione dei reati, avessero rinunciato ad essa per farsi giudicare. Ma questo non è avvenuto.
Quanto al fatto – più volte rimproverato dalla mia Amministrazione – di non essersi prodigati per far dissequestrare il Centro Sportivo, non coglie nel segno la difesa di Cesidio Vitorio Grossi, secondo la quale la Procura ha mantenuto tutto congelato perché doveva fornire in dibattimento la prova delle lacune nei lavori realizzati. A quanto mi risulta un sequestro così lungo come quello del Centro Sportivo – durato dal giugno 2006 al luglio 2011 – può essere evitato se, durante le indagini si fa una perizia con tutte le parti coinvolte (imputati e difensori) e la prova così raccolta può essere usata nel giudizio: fatta la perizia, anche se il dibattimento dura 10 anni, il sito si può subito potuto riconsegnare al Comune per impedire danni da difetto di manutenzione. Oppure si poteva chiedere alla Procura, sempre nel corso delle indagini, di rientrare volta per volta nella disponibilità di quelle parti della struttura bisognose di lavori urgenti. Cose che mai nessuno ha chiesto; men che meno il Comune, che ha rinunciato ad avere una parte attiva nel processo. Solo il sottoscritto ha messo fine al sequestro lo scorso luglio, con una istanza personalmente consegnata al Presidente del Tribunale di Sulmona che è stata subito accolta.
Ma il culmine del paradosso l’ex Sindaco lo raggiunge quando, citando l’Avv. Domenico Ciancarelli, che nel processo in questione difende due degli imputati, dice che tale difensore ha depositato delle perizie dalle quale si dedurrebbe che tutto si è svolto nella più completa legalità. Insomma, in poche parole, salta la staccionata, e, nonostante sia la parte offesa in questo processo, sale sul carro delle difese degli imputati e le fa proprie: sarebbe come se – per fare un esempio banale – i genitori della ragazza uccisa ad Avetrana, invece che sostenere le ragioni dell’accusa contro i presunti colpevoli, dessero ragione ai legali della famiglia Misseri, i cui componenti avrebbero avuto parte nell’atroce omicidio. Da che mondo è mondo i legali degli imputati devono difenderli: questo è il loro preciso dovere. Guai se non lo facessero. L’ex Sindaco del Comune di Villalago, che, a detta dei Magistrati, sarebbe stato truffato, raggirato e ingannato aveva però altra posizione processuale e ben altre forme per difendere la propria posizione, ma ha deciso di non usarle. Non le ha usate lui ma non le hanno usate gli altri amici e componenti della vecchia giunta comunale tutti in silenzio tanto se qualcuno paga…paga pantalone, gli stessi che oggi seduti sul banco dell’opposizione pensano pure di dare qualche lezione di buona condotta?
Un Sindaco e non da meno gli altri amministratori, ha il dovere istituzionale di proteggere gli interessi dell’Ente che rappresenta: la carica rivestita impone una visione neutra della realtà, gli impone di evitare condizionamenti o possibili, fuorvianti visioni personalistiche della realtà. Né, in tale posizione, è possibile sostituire i propri giudizi personali quelli che devono emergere nelle aule dei Tribunali.
Infine Cesidio consiglia adesso al Comune di procedere “… civilmente contro chi ha causato il danno”: insomma lui ritiene che gli imputati siano suoi “amici”, mentre noi, invece, che lo abbiamo sostituito alla guida di Villalago, dovremmo oggi, a processo prescritto, fare ciò che lui non ha fatto. E questo cinque anni dopo l’inizio delle indagini e con i danni aumentati a dismisura. Il discorso non merita commenti, perché assolutamente surreale.
Nel racconto cui ho fatto cenno all’inizio la piccola Alice, uscita dalla penna di Lewis Carroll, penetra casualmente in un mondo incantato, dove fa straordinari incontri: un po’ come è accaduto all’ex Sindaco durante in suo lungo, lungo mandato come …, come re del Reame di Villalago. E tutti vissero, circondati da persone buone e amiche, felici e contenti.
Il Sindaco di Villalago
Fernando Gatta
martedì 7 giugno 2011
martedì 3 maggio 2011
Lista n.1 PER IL RINNOVO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VILLALAGO
Candidato alla carica di SINDACO: Fernando GATTA
PRIORITA’
- Rinnovamento;
- Trasparenza amministrativa e tutela del cittadino;
- Obiettività nelle scelte;
- Coinvolgimento e ascolto della popolazione;
- Valorizzazione delle risorse umane locali, professionali, commerciali, artigianali per la individuazione, la programmazione, e l’attuazione di ogni iniziativa sia pubblica che privata in grado di apportare ogni minimo beneficio diretto e indiretto di cui il nostro paese ha bisogno.
PREMESSA.
L’agenda per Villalago che il candidato a Sindaco Fernando GATTA ed i candidati a consigliere comunale della lista “noi stiamo con Villalago” propongono, vuole rappresentare un programma sintetico e reale destinato ad arricchirsi, nei giorni a venire, anche e soprattutto degli utili contributi e dei suggerimenti che le realtà economiche, sociali e politiche, oltre a quelle che hanno reso possibile la nascita della nostra lista, faranno certamente pervenire.
Le idee, i progetti e le linee programmatiche che saranno illustrati non potranno non tenere in debita considerazione le necessità della nostra comunità, il cui senso di sfiducia nelle istituzioni locali, dopo anni ormai di cattiva amministrazione della cosa pubblica e di scelte irresponsabili, ha rappresentato per tutti noi quella non facile sfida che ci proponiamo di raccogliere, nell’intento di ricercare anche ogni possibile soluzione per riconquistare nella comunità villalaghese la necessaria fiducia e pace sociale, indispensabili per il rilancio economico, sociale, morale e culturale della nostra Villalago.
GLI OBBIETTIVI
Riscoprire le potenzialità del nostro paese e restituire ai cittadini dignità, unità e fiducia.
Villalago, deve poter tornare a competere alla pari con le altre località della Valle del Sagittario e con le altre località di richiamo nazionale, fiduciosa e consapevole dei propri mezzi e risorse, pronta a raccogliere ogni sfida.
Ai Villalaghesi, da tempo ormai sfiduciati, va riconosciuta ogni dignità che, in presenza di comportamenti ed azioni efficienti e trasparenti nell’amministrazione della cosa pubblica, non potrà che ricondurli a partecipare attivamente alla vita civica.
Efficienza gestionale ed azione solidale.
E’ urgente affrontare con decisione e definire, una volta per sempre problematiche relative alla opere incompiute, e quelle compiute ma inutili, affrontare le scelte rimandate e porre fine ai compromessi ed alle convenienze di pochi a danno dei più.
Con il sostegno indispensabile di tutti, sceglieremo e decideremo l’uso più giusto ed oculato delle risorse disponibili, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile che tenga opportunamente conto anche di un’autentica solidarietà e coesione sociale a favore dei meno fortunati, dei giovani e della terza età.
Rilanciare e promuovere il sistema produttivo ed economico.
La realizzazione di un perfetto sinergismo tra le principali componenti dell’economia (strutture ricettive, cultura e folklore, ambiente da tutelare e da fruire con libertà) potrà rappresentare una valida occasione per rilanciare e promuovere il sistema economico, sia dei settori direttamente legati al turismo, sia dell’indotto, (edilizia, artigianato, commercio, agricoltura, ecc..)
Progettare nuovi scenari mediante azioni sinergiche con tutte le realtà istituzionali, economiche ed imprenditoriali esistenti sul territorio.
Villalago dovrà raccordarsi con le realtà vicine per un intelligente uso del territorio, uscendo dall’isolamento anacronistico nel quale da tempo è relegato.
Solo così si potrà fronteggiare una competizione sempre più agguerrita, con innegabili vantaggi nei rapporti socio-economici e culturali derivanti a Villalago dal suo ruolo nodale nella Valle del Sagittario e nell’Abruzzo montanodella provincia dell’Aquila.
LE AZIONI
Gli obbiettivi appena indicati possono e devono essere conseguiti mediante specifiche modalità di azioni.
L’Azione preliminare dovrà pertanto essere quella di rimuovere i mali preesistenti nel più breve tempo possibile e procedere nel frattempo con iniziative propositive e spirito costruttivo, mettendo in atto le iniziative che la lista “noi stiamo con Villalago” propone, con l’auspicio di dare domani concreta attuazione alle stesse qualora gli elettori decidano di riporre in noi la fiducia e di voltare pagina, restituendo così dignità, fiducia, unità e speranze al nostro paese.
- Trasparenza ed efficienza nell’amministrazione pubblica.
- Promozione ed incentivazione dell’industria del turismo.
- Tutela e valorizzazione del territorio.
- Opere pubbliche e centro storico.
- Politica della casa e politiche sociali, lavoro e politiche giovanili.
- Sanità e servizi socio culturali.
- Servizi comunali.
- Commercio, attività ambientali agro-silvo-pastorali, usi civici.
- Cultura e tradizioni.
Trasparenza ed efficienza nell’Amministrazione comunale.
L’assenza di trasparenza e di efficienza nell’amministrazione del nostro Comune negli ultimi anni e la inquietante commistione tra interessi pubblici ed interessi privati, sono le principali cause della profonda lacerazione del tessuto sociale e del profondo senso di sfiducia verso le istituzioni, che oggi si registrano come non mai dal dopoguerra in poi.
La riaffermazione decisa della trasparenza, della legalità e della efficienza gestionale si rende ora necessaria ed urgente per sconfiggere una volta per sempre quel circolo vizioso di clientelismo, privilegi e stato di inefficienza, anche al fine di ripristinare quella pace sociale di cui Villalago ha tanto bisogno.
Una conquista di trasparenza, di civiltà e di efficienza nell’Amministrazione pubblica sarà il varo di apposite Consulte o Commissioni in specifici settori di intervento, consentiranno ai cittadini di collaborare attivamente con l’Amministrazione comunale.
Promozione ed incentivazione dell’industria del turismo.
Il rilancio e la promozione del sistema produttivo ed economico di Villalago devono necessariamente prevedere la valorizzazione e la incentivazione dell’industria del turismo.
Per ampliare il periodo delle presenze turistiche e destagionalizzare l’offerta turistica si propone di promuovere il turismo sociale, il turismo naturalistico-escursionistico estivo ed invernale mediante un ottimale ripristino funzionale dei sentieri, la realizzazione di aree di sosta in quota ed in zone panoramiche ed il potenziamento dei rifugi.
Villalago, è uno dei pochi paesi a possedere tre laghi di grande bellezza anche all’interno del tessuto urbano, fino ad oggi completamente abbandonati. I nostri laghi dovranno tornare ad essere gli anelli di collegamento con tutte le altre realtà vicine e di attrazione in generale. Anche con piccoli interventi anche solo di mantenimento potranno tornare ad essere fruiti in tutte le loro bellezze.
Tutela e valorizzazione del territorio.
La difesa e la tutela dell’ambiente e del territorio in cui viviamo ed operiamo sono obbiettivi di importanza prioritaria, al pari però delle legittime prerogative di quanti operano nell’ambiente e nel territorio, affinché la natura possa essere adeguatamente valorizzata dalla necessità di fare convivere le esigenze di salvaguardia con le esigenze del vivere quotidiano.
Non può esservi tutela dell’ambiente senza la sua necessaria valorizzazione mediante una attenta ed oculata programmazione dello sviluppo territoriale, urbanistico e paesistico, che renda finalmente possibile una reale crescita socio-economica delle comunità locali.
La lista “noi stiamo con Villalago” si impegnerà pertanto per la realizzazione della bonifica del territorio, al recupero e risanamento delle periferie degradate.
Gravi sono i danni causati al nostro territorio in questi ultimi anni da interventi irresponsabili soprattutto di natura pubblica e privi di una reale eco-compatibilità e di una reale utilità. Dovranno essere attuati interventi di recupero e mitigazione di impatto ambientale necessari per ridurre e recuperare il grave danno arrecato al nostro territorio.
Opere pubbliche e centro storico.
Particolare attenzione sarà destinata alle opere pubbliche in relazione alla loro effettiva necessità per la fruizione del territorio e per tutti i cittadini. Scelte sbagliate ed inutili si ripercuotono inevitabilmente sulle tasche di tutti.
Insieme ai laghi, alla nostra natura, il centro storico rappresenta l’elemento essenziale per proporre l’immagine del nostro paese sia ai turisti ormai affezionati sia a quelli che lo scoprono per la prima volta.
Ci impegneremo a salvare quanto ancora resta da salvare mediante iniziative in grado di rendere compatibili la tutela del centro storico con l’esigenza di una sua vivibilità da parte dei cittadini residenti e non. Ci impegneremo ad eliminare e ad ovviare agli imperdonabili errori consumati nel recente passato, evitando nel futuro che la modernizzazione, continui a devastare le facciate, gli archi ed i vicoli.
Politica della casa e politiche sociali, lavoro e politiche giovanili.
La necessità di ricostituire il nucleo familiare intorno al capo famiglia impegnato per ragioni di lavoro fuori da Villalago, le maggiori opportunità di formazione scolastica offerte ai figli in città e la necessità di acquistare casa a prezzi ragionevoli, hanno certamente contribuito a favorire l’esodo di interi nuclei familiari di Villalago alla volta di Sulmona e di altri centri cittadini: ne è derivato quel preoccupante calo demografico che negli ultimi anni ha fatto registrare una ulteriore impennata, facendo presagire così per l’imminente futuro un grave depauperamento non solo delle risorse umane , ma anche di quelle economiche. L’impegno è quello di fare leva sulla triade famiglia-scuola-politica della casa, al fine di arrestare prima ed agevolare e quindi invertire poi un futuro altrimenti non troppo roseo.
Le previsioni di Piano Regolatore di aree facilmente fruibili anche a costi più agevolati per i residenti, il sostegno incondizionato alle economie locali, alle imprese esistenti, alle strutture socio-sanitarie ed a tutte le attività che creano, mantengono e promuovono posti di lavoro è il compito principale e prioritario della lista “noi stiamo con Villalago”.
Sanità e servizi socio culturali e della famiglia.
L’isolamento geografico di Villalago non ha fatto altro che accrescere il questi ultimi anni situazioni di disagio. Esistono opportunità per recuperare quel minimo standar sanitario indispensabile per garantire ai residenti ed ai turisti il diritto alla salute.
La nostra lista si propone di verificare prima e chiedere l’incremento della qualità e della tipologia delle prestazioni erogate, avvalendosi tra l’altro della possibilità di intervento riservata ai Comuni nella programmazione sanitaria e socio assistenziale, della facoltà dei comuni di contrattare livelli di assistenza superiori a quelli garantiti dalla programmazione regionale.
Sarà un impegno della nostra lista partecipare al miglioramento dei servizi delle prestazioni offerte dalle strutture sanitarie già esistenti per garantire ulteriormente ed aiutare le famiglie, migliorare l’assistenza agli anziani non autosufficienti, agevolare il potenziamento delle strutture per favorire anche un ritorno in termini occupazionali.
Sarà opportuno inoltre recuperare il ruolo attivo degli anziani e rivalutarne l’immenso patrimonio umano e di esperienza.
Servizi comunali.
Particolare attenzione sarà rivolta alla gestione dei servizi comunali, del personale interno e del personale di imprese collaboratrici o affidatarie di incarichi.
Una migliore organizzazione, riduce le criticità sul posto di lavoro e migliora i servizi offerti al cittadino.
Una oculata politica di gestione può essere anche occasione per la creazione e stabilizzazione di posti di lavoro precario.
Particolare attenzione sarà dedicata al sistema dei servizi comunali prevedendo ogni qualsiasi azione che può ridurre i costi a carico dei contribuenti.
Commercio, attività ambientali agro-silvo-pastorali, usi civici.
Il commercio è il settore che negli ultimi anni ha maggiormente subito le conseguenze derivanti dal calo demografico e dalla recessione economica.
L’affermarsi della grande distribuzione in tempi recenti rischia di creare trasformazioni tumultuose in un settore che in molti anni ha dato lavoro e reddito a diversi nuclei familiari.
La oculata disciplina del traffico interno, con aree di soste a tempo minimo, una attenta regolamentazione del commercio ambulante e del mercato settimanale possono rappresentare utili iniziative dell’Amministrazione comunale per ridare fiducia agli esercenti delle attività commerciali, con l’auspicio che la costituzione di una Commissione che rappresenti tutti gli operatori possa rappresentare motivo di confronto fattivo e serrato per le problematiche del settore.
La valorizzazione del nostro territorio può avvenire solo attraverso la presenza di attività compatibili. Attività di recupero ambientale, di incremento, di utilizzazione razionale e valorizzazione delle risorse della montagna, costituiscono ormai una risorsa per tutti i paesi sia per scopi imprenditoriali che per scopi strettamente legati al turismo ambientale ed agriturismo.
Il problema relativo agli usi civici che doveva trovare soluzione nella condizione più economica per i cittadini del nostro paese è stata inspiegabilmente abbandonata dalle amministrazioni precedenti.
L’impegno della lista “noi stiamo con Villalago” sarà e dovrà essere l’applicazione puntuale di tutte le leggi regionali, comunque già in vigore, che prevedono giuste riduzioni ed agevolazioni nei pagamenti al fine di regolarizzare posizioni già consolidate da centinaia di anni ma anche per quelli che vogliono acquistare appezzamenti di terreno.
Cultura e tradizioni.
La lista “noi stiamo con Villalago” si propone di promuovere ed incentivare ogni utile iniziativa finalizzata alla riscoperta ed alla valorizzazione del nostro popolo.
Ci adopereremo affinchè le varie associazioni e realtà istituzionali culturali cooperino attivamente per far conoscere le peculiarità del nostro paese.
La cultura e le tradizioni rappresentano validi occasioni non solo per la promozione turistica ma anche per l’aggregazione delle varie realtà locali.
E’ opportuno inoltre fondere ogni sforzo affinchè Villalago possa riprendere il giusto cammino.
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Gatta Fernando - Candidato Sindaco
CONSIGLIERI:
Quaglione Brunella Nicolina
Gentile Christian
Buccini Antonio
Iafolla Giancarlo Ferdinando
Caputi Vittorio Concezio
D’Antonio Mauro
Lupi Andrea
Costantini Giovanni Francesco
Iafolla Emidio


